Vaccini in Umbria, non rispettate le priorità

Vaccini in Umbria, non rispettate le priorità

In Umbria ci sono meno di 900 mila residenti, di cui oltre 225 mila over 65. Sappiamo benissimo che secondo le fasce di priorità per la vaccinazione le indicazioni da parte del governo sono state chiare: dare la precedenza ai fragili e agli anziani. Nonostante questo l’Umbria arranca proprio sulla vaccinazione di chi ne avrebbe più bisogno.

La governatrice da’ la colpa al fatto che la nostra sarebbe una Regione longeva.
E quindi?  A maggior ragione non si spiega la scelta di aver vaccinato avvocati, per dirne una. Proprio perché l’Umbria ha una percentuale di anziani alta andavano vaccinati subito.

E invece ad oggi ancora siamo in ritardo sulla fascia over 70, per esempio. La Tesei anziché dare la colpa ai dati anagrafici degli umbri dovrebbe organizzarsi di conseguenza. E invece molti dei nostri anziani sono ancora senza vaccino, cosa che non accade in altre regioni.