Urgenza vaccini, l'Umbria rimane ancora indietro

Urgenza vaccini, l’Umbria rimane ancora indietro

Il Piano vaccini anti Covid, con un documento curato dal ministero della Salute, si aggiorna con importanti novità per accelerare con la campagna. Nello specifico continueranno prioritariamente le vaccinazioni per gli over 80, il personale della scuola e le forze dell’ordine e vengono identificate nuove categorie prioritarie, tra cui i cittadini con elevata fragilità, ovvero persone estremamente vulnerabili, con disabilità grave.

Priorità e linee guida che il Ministero aveva già indicato l’8 febbraio ma stranamente alcune regioni, pur avendone l’autonomia, non si sono attivate per proteggere le fasce più deboli. Come l’Umbria che ha atteso un mese per avere ulteriori conferme dal Governo, per provvedere alla vaccinazione prioritaria dei pazienti fragili.

L’Umbria, invece, dove gli over 80 non riescono ancora a prenotare la prima dose, si conferma ancora una volta tra le regioni più in ritardo in fatto di vaccini.

Mi chiedo quando a Palazzo Donini smetteranno di perdere tempo per fare annunci e propaganda e si metteranno seriamente al lavoro per tutelare la salute degli umbri.

Dopo i disastri regionali nell’emergenza sanitaria da Covid, forse ha ragione il M5s e la senatrice Paola Taverna che ha presentando un ddl di riforma costituzionale riguardare il Titolo V “Modifiche all’articolo 117 della Costituzione, concernenti l’attribuzione allo Stato della competenza legislativa esclusiva in materia di tutela della salute.