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A #Perugia avviene che una donna professoressa viene chiamata per nome e cognome senza titolo “prof.ssa” mentre sempre nello stesso contesto un professore uomo gli viene assegnato il titolo “prof”.
Succede sulla stampa locale quando si tenta i tutti i modi di screditare una donna del MoVimento 5 Stelle.
È il caso della nostra consigliera comunale, la professoressa Francesca Tizi, docente alla facoltà di giurisprudenza dell’università degli studi di Perugia. Persona nota in tutta la città per il suo duplice ruolo: quello universitario e quello politico. Un donna instancabile e sempre a disposizione di tutta la comunità perugina.
Questo avviene in articoli della stampa locale per avvantaggiare, disperatamente, altri possibili candidati alla carica di Sindaco per le prossime elezioni comunali. Candidati totalmente sconosciuti e lontani anni luce dalla conoscenza dei problemi dei cittadini.
Trovo questo metodo imbarazzante, ma è anche un segno concreto della reale possibilità del MoVimento 5 Stelle di poter rompere gli schemi preimpostati della politica locale.
Emma Pavanelli