Spediti verso una transizione ecologica

Spediti verso una transizione ecologica

Queste del Polieco a Napoli sono state 2 giornate ricche di stimoli e di testimonianze che ci confermano quanto sia importante procedere spediti verso una transizione ecologica che deve investire molteplici aspetti, non solo quello economico ma anche quello degli strumenti di controllo, per non ripetere gli errori del passato.
Giornate che io reputo fondamentali per completare l’azione legislativa che mi compete perchè si sono potuti approfondire vari aspetti del “traffico” illecito e lecito dei rifiuti, grazie agli interventi dei relatori provenienti da vari ambiti.
Non a caso il tema di quest’anno riguarda proprio “le strade dei rifiuti”, un tema che centra in pieno il nocciolo della questione. Il lungo percorso dei nostri rifiuti che spesso e volentieri è contaminato dalla malavita, dalle mafie. Un percorso operato da aziende private ed intermediari non sempre in buona fede, lunghi, troppo lunghi i tragitti che vedono ad esempio il Portogallo come meta per la maggior parte dei rifiuti italiani.
Molto difficile, anche per coloro che lavorano nelle procure e nelle direzioni investigative antimafia, intercettare e reprimere infiltrazioni criminali.
A fronte di tutto ciò è evidente che il rifiuto deve essere riciclato il più vicino possibile alla sua origine, proprio per evitare di diventare strumento economico per la mafia. Importante e fondamentale la testimonianza della pericolosità dei termovalorizzatori, che questa volta non viene raccontata da un politico ma da chi lavora nelle procure.
La transizione ecologica parte da un nuovo modello di consumo, un consumo che deve abbandonare la logica del “usa e getta” e che deve abbracciare la logica della durata o del riutilizzo. Parliamo dunque di ecodesign, tema particolarmente messo in evidenza durante queste giornate. Un’inversione di tendenza deve essere operata anche dalle aziende che in fase di concepimento di un prodotto dovrebbero pensare a quanto questo crei un impatto sull’ambiente.
Ringrazio il Polieco per avermi invitata a questo importante appuntamento che mi ha permesso di comprendere, direttamente dagli addeti ai lavori, le problematiche e le esigenze che la politica dovrà risolvere nella sua azione di legislazione sul tema dei rifiuti.