Sanità, dopo due anni di Covid Umbria ancora nel caos

Sanità, dopo due anni di Covid Umbria ancora nel caos

Intere famiglie che per ore attendono in auto di fare i tamponi, il mancato tracciamento che, come dimostrano i dati, è oramai saltato da tempo, i punti vaccinali che ancora non riescono a soddisfare le richieste dei cittadini.
Infine l’ultima follia della destra che guida la Regione: quarantena automatica con la positività di un tampone rapido e, per tutti coloro che sono stati a contatto con un positivo, senza nemmeno un test molecolare.

Tutto questo è una follia, mi chiedo se la giunta Tesei abbia pensato ai rischi di questa mala gestione.

Per quanto tempo i ragazzi e i bambini, costretti dalle nuove linee guida regionali, non andranno a scuola con gravissime conseguenze sull’apprendimento?
Quante aziende e attività commerciali continueranno a chiudere perché senza personale, rischiando il fallimento?
Tutto questo mette nuovamente in luce l’impreparazione e l’incapacità della destra di gestire una situazione in Umbria che non è più solo emergenza.

Dall inizio della pandemia ad oggi la Lega non è stata in grado di tutelare i cittadini e la loro salute, e gli umbri non si meritano tutto questo.