PNRR, Mims: selezionati 271 progetti di riqualificazione urbana. All’Umbria circa 30 milioni per progetti di messa in sicurezza di edifici pubblici

Sono 271 le proposte ammesse al finanziamento del Programma nazionale della qualità dell’abitare (PinQua) del Ministero per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili (Mims), con l’obiettivo di riqualificare i centri urbani, ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale.

Ai fondi inizialmente previsti (400 milioni) si aggiungono i 2,8 miliardi del Fondo complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’Alta Commissione, istituita presso il Mims, ha esaminato le oltre 290 proposte pervenute da Regioni, Comuni e Città Metropolitane: tra queste figura anche la Regione Umbria, cui sono destinati circa 30 milioni di euro, mentre 15 milioni andranno al Comune di Perugia e 15 milioni a quello di Terni, per progetti di riqualificazione e messa in sicurezza di edifici pubblici.
I parametri includono indicatori di impatto sociale, culturale, urbano territoriale, economico-finanziario e tecnologico: l’apporto economico di fondi privati, la rispondenza alle politiche territoriali regionali, la sostenibilità ed efficienza energetica e la premialità al consumo di suolo zero, hanno costituito alcune delle voci valorizzate dall’apposito programma informatico creato ad hoc.
Si tratta di un programma del tutto innovativo per il nostro Paese, la cui attuazione andrà ad incidere positivamente sulla qualità della vita di migliaia di persone e di tante comunità.
La riqualificazione degli spazi urbani, in senso sostenibile, è una delle principali linee strategiche del Ministero, in linea con le nuove competenze riguardanti la riqualificazione e le politiche urbane.