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Perugia, da incontro Prefettura gravi criticità su autonomia differenziata
Si è tenuta oggi presso la Prefettura di Perugia una riunione tra la Commissione parlamentare per le questioni regionali e le istituzionali del territorio coinvolte dal disegno di legge sull’autonomia differenziata.
Le risultanze del tavolo di lavoro destano evidenti preoccupazioni. Sono emerse particolari criticità in tema di sanità, ma anche sui servizi sociali che in Umbria sono demandati a cooperative. Tali settori scontano un deficit di efficacia che già oggi costringe tanti cittadini umbri a rinunciare alle cure o ai servizi offerti. Criticità destinate inesorabilmente ad aumentare con l’invecchiamento della popolazione.
Ma oggi l’autonomia differenziata rappresenta un problema anche alla luce dell’attuale contesto economico e politico europeo, in cui occorre uno sforzo unitario per raggiungere gli obiettivi prefissati, in primo luogo dal punto di vista energetico, ambientale e infrastrutturale.
Le conseguenze per una regione come l’Umbria, priva di collegamenti interregionali efficienti e di altre forme di sostegno previste ad esempio per le Zone Economiche Speciali (ZES), rischiano di essere particolarmente pregiudizievoli, tanto per i cittadini quanto per le imprese.
Proprio in tema di imprese, constatiamo con rammarico l’assenza al tavolo di oggi della Provincia di #Terni, un’area industriale importante responsabile di gran parte del PIL della nostra Regione.
Credo che anche l’apporto di questo ente avrebbe potuto contribuire a fare emergere la gravità delle conseguenze per l’Umbria in caso di approvazione del ddl tanto caro al centrodestra.