“Aeroporto umbro, la strategia di Fioroni non convince”

Ieri, insieme al consigliere regionale Thomas De Luca, abbiamo avuto un confronto diretto con il sottosegretario Alessandra Todde del Ministero dello Sviluppo Economico sulle strategie di rilancio economico del territorio e i problemi di trasporti e aeroporto”. Lo ha riferito la senatrice umbra del M5S Emma Pavanelli.

Il M5S sia in Comune di Perugia che in Regione, ha più volte ribadito che serve un vero piano industriale per il rilancio del turismo dell’Umbria, unica strada per pensare ad un futuro dell’aeroporto regionale. Sull’aeroporto San Francesco, per cui da anni attendiamo un salto di qualità che non arriva, mi lasciano perplesse le dichiarazioni del neo assessore regionale Michele Fioroni sul progetto di cambiare la governance e di puntare su altre mete”.

Purtroppo – continua la senatrice – , le politiche portate avanti fino ad ora non hanno favorito né il flusso di passeggeri sperato né il turismo nel territorio regionale. Dati alla mano l’aeroporto San Francesco nel 2019 si ferma a 219mila passeggeri, con una perdita di -1, 9% rispetto al 2018, – 10, 7% rispetto al 2017 e – 18% se confrontiamo con i report del 2015 (fonte Assaeroporti). Una perdita su tutti i fronti e dove a parlare sono i numeri”.

Le strategie turistiche non si possono improvvisare, ma vanno affrontate con competenza. Il cambio della governance dell’aeroporto può portare ad un risultato solamente se la Regione si decide a creare un vero piano strategico regionale e lavorare all’unisono con la governance. Inoltre, le politiche di sviluppo di questo settore devono puntare anche sul trasporto a rotaia. Senza treni, senza servizi per i turisti sarà sempre più difficile puntare su questo settore”.