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Sono anni che il movimento 5 stelle parla di salario minimo e convintamente prova a portare avanti questo tema ma non si è mai trovato un accordo con gli altri partiti. Poi però tutti parlano delle difficoltà economiche dei cittadini.
Una persona non può lavorare e guadagnare 3 o 4 euro l’ora, semplicemente perché non si può vivere con uno stipendio da fame; la situazione salariale attuale crea e alimenta diseguaglianze tra lavoratori.
E’ arrivato il momento di intervenire dato che abbiamo i salari tra i più bassi d’Europa.
Qualche “Patriota” al Governo se n’è accorto per caso?
È notizia di ieri che la Spagna aumenterà il salario minimo dell’ 8% portandolo a 1080€, l’Olanda ha un salario minimo di 1.934,40€ al mese, nel 2022 la Germania ha alzato il salario minimo a 12€ all’ora, in Francia il salario minimo è di 10,57€ /ora cioè per un lavoro di 35 ore settimanali un/una cittadino/a guadagna minimo 1603,00€ al mese, in Portogallo il salario minimo è di 760€.
L’Unione Europea ha votato una direttiva per promuovere il salario minimo che andrà recepita nei prossimi anni.
Oggi, con l’aumento del costo della vita a causa del caro energia e dell’innalzamento dei prezzi del petrolio non possiamo più avere cittadini che pur lavorando non riescono a mettere un piatto caldo a tavola o che gli è preclusa la strada di farsi una famiglia.
Forse questo governo, più che Patriota è filo-multinazionali, perfettamente legato al concetto di lavoro sottopagato, che crea diseguaglianze sociali sempre più profonde come avviene in alcuni Paesi d’oltreoceano.