Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

 

 

 

 

La violenza contro le donne è una delle violazioni dei diritti umani più frequenti in tutto il mondo. Purtroppo, ad oggi è ancora la violenza meno denunciata a causa del silenzio, la vergogna, la stigmatizzazione, le troppe impunità.

Una violenza che può essere verbale, fisica, sessuale e psicologica.

In tutto il mondo una delle prime cause di morte delle donne tra i 16 e i 44 anni è l’omicidio compiuto da persone conosciute, come mariti, compagni, partner o ex partner. Anche questa mattina i giornali raccontano di crimini e violenze al femminile, molte non ci fanno neppure più caso eppure siamo di fronte ad una crisi globale, una pandemia, contro le donne.

Non solo oggetto sistematico di violenze, molestie, disparità economiche, revenge porn ma anche tra i bersagli principali dell’hate speech: le donne continuano a essere vittime di una società profondamente maschilista e sessista, nei luoghi pubblici, all’interno delle mura domestiche e anche sul web. A partire dai social che sembrano essere diventati luoghi dove infangare ogni donna con commenti come “se l’è cercata, guarda com’era vestita”, “se non denuncia, significa che se lo merita”. Commenti VERGOGNOSI!

Chi si merita le violenze di un partner, di un padre, di un figlio o di uno sconosciuto per strada? Stiamo parlando di te, di tua figlia, di tua nipote.

Dobbiamo proteggere chi subisce violenze ed educare i nostri figli a non accettare le violenze di nessun tipo, né verbale né fisico, tanto meno sui social.

Ricorda che, grazie al governo, il numero di emergenza 1522 é attivo e a tua disposizione per avere un supporto concreto.