Dl Semplificazioni, alcune parti riguardo all’ambiente sono inaccettabili

Dl Semplificazioni, alcune parti riguardo all’ambiente sono inaccettabili

Alcune parti che riguardano l’ambiente nel decreto Semplificazioni sono assolutamente inaccettabili. In risposta, insieme ai colleghi della camera, stiamo predisponendo degli emendamenti volti a stralciare tutte le azioni che sono contro ogni logica di sviluppo ecosostenibile e di tutela della salute dei cittadini.
E’ incomprensibile continuare ad aprire inceneritori e attivare il Css per la gestione dei rifiuti. Tutto questo va contro le direttive europee, l’economia circolare, la neutralità climatica e contro le direttive per il dimezzamento delle microparticelle in aria ma, soprattutto, va contro le direttive del Pnrr che specifica che non si possono finanziare opere che possono creare danno “do no harm”.
Bruciare rifiuti è un danno per l’ambiente e per la salute dei cittadini che vivono nei pressi di questi impianti.
Siamo nel bel mezzo di una emergenza climatica, non c’è più tempo da perdere – conclude la senatrice Pavanelli -: dobbiamo ridurre i rifiuti, recuperare e riciclare. Implementando la ricerca e le nuove tecnologie, questo cambio di passo permetterà di creare migliaia di posti di lavoro. Dobbiamo proteggere il nostro pianeta e chi ci vive ed evitare disastri devastanti.