Dietrofront dell’Ue, gli inceneritori sono tecnologia costosa e inquinante. Bocciatura anche per l'Umbria

Dietrofront dell’Ue, gli inceneritori sono tecnologia costosa e inquinante. Bocciatura anche per l’Umbria

La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha approvato il pacchetto “Fit for 55”, un sistema che mira a spegnere le emissioni di Co2. Inceneritori, chiamiamoli con il nome appropriato, sono costosi e inquinanti, appartengono al passato.  Ennesima bocciatura da parte della comunità internazionale, che arriva proprio mentre in alcune regioni, come l’Umbria, si tenta di vendere l’inceneritore alla popolazione come un sistema efficiente, sicuro e non inquinante.

Tutto spudoratamente falso. Lo sto e lo stiamo dicendo da tempo che dobbiamo sviluppare sistemi innovativi ed integrati per il recupero e il riciclo, sfruttando la grande occasione del PNRR ottenuto dal presidente Giuseppe Conte.

L’ economia circolare è la strada maestra, e più tempo perdiamo dietro ai facili interessi di chi vorrebbe venderci prodotti obsoleti e dannosi e più si allontanano gli obiettivi di riduzione delle emissioni in atmosfera.

Stiamo perdendo tempo prezioso, lo dico agli amministratori umbri che si ostinano a raccontarci la storia del termovalorizzatore di Copenaghen, ora cosa risponderanno di fronte a questa bocciatura europea? Intanto i cittadini aspettano e patiscono scelte inadeguate