Coppia gay aggredita: M5s, promuovere cultura rispetto

Ddl Zan, contrari a legge hanno coscienza sporca o non l’hanno capita

Ripetiamo ancora una volta che il testo di legge Zan, alla cui scrittura il M5S ha enormemente contribuito, estende semplicemente quanto già previsto dall’art. 604bis del codice penale per razzismo e credo religioso al genere, al sesso, all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Il senatore Gasparri evidentemente non solo non ha letto o non ha capito il testo, ma ignora che il nostro ordinamento già prevede la non discriminazione sulla base dell’identità di genere nell’ordinamento penitenziario fin dal 1975 (legge 354/1975) e che il diritto all’identità di genere ‘quale elemento costitutivo del diritto all’identità personale’ è sancito da due sentenze della Corte Costituzionale, la 221/2015 e la 180/2017. Il ddl Zan però non si occupa di questo, né di ‘quote rosa’.

Stabilisce solo che non si possono commettere crimini d’odio o incitare all’odio contro le donne, le persone gay, lesbiche, transgender e quelle diversamente abili. Tutta questa avversione verso una legge che protegge le persone dall’odio fa pensare che qualcuno abbia la coscienza sporca. Ma vogliamo credere sia solo scarsa comprensione del testo.