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105.
Questo è il numero delle donne uccise dal 1° gennaio 2023 in Italia, quasi tutte da un compagno.
Non possiamo tacere, da anni cerchiamo dar voce al dolore che affligge le donne in questo paese ma ormai non bastano più le scarpe rosse, non bastano le panchine rosse, non bastano le conferenze, non bastano le manifestazioni.
Serve fare di più, il Movimento 5 Stelle aveva introdotto il codice rosso con il numero unico 1522, abbiamo aumentato i fondi per le case protette, ma evidentemente non basta.
Poche settimane fa abbiamo discusso alla Camera dei Deputati per introdurre l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole ma le destre ci hanno risposto di no, insultandoci oltretutto!
Lo ribadisco: se anche la maggioranza volesse fare qualcosa di significativo, potrebbe votare la nostra proposta di legge per introdurre l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole.
Senza educazione non riusciamo a cambiare la cultura del possesso, se un giovane crede che sia normale picchiare, se una donna pensa che essere picchiata equivale ad un atto d’amore, significa che la nostra società sta male, ecco perché serve educare, altrimenti abbiamo tutti fallito!
Non possiamo più accettare che una ragazza, una donna, nostra sorella o nostra figlia possa imbattersi in un mostro. Serve educare, serve cambiare la narrazione, abbiamo bisogno di una società unita per una lotta contro ogni forma di violenza.
Il mio appello è rivolto anche ai media, non è più pensabile leggere “era geloso”, “lei lo ha lasciato”, “non poteva vivere senza di lei” queste frasi sono dannose perché lasciano intendere che anche la vittima è colpevole.
È giunto il momento di dire BASTA, non solo il 25 Novembre ma ogni giorno dell’anno! 🌹
Emma Pavanelli